La ricetta di oggi è Focaccia con farina di Fagioli Antichi di San Quirino.
Una focaccia morbida con un tocco di rosmarino e olio evo. Pochi ingredienti per una bontĂ assicurata đ.
La farina di Fagioli Antichi è l’ingrediente speciale che rende questa focaccia unica e squisita.
Un presidio Slow Food Fvg prodotto grazie alla passione e all’impegno di Donato e di tutta la sua famiglia che hanno riscoperto questo Fagiolo Antico di San Quirino.
Ingredienti per 2 porzioni
Farina di Farro monococco (200 gr)
RagĂš di carne (q.b.)
Farina di Fagioli Antichi di San Quirino (50 gr)
Acqua a temperatura ambiente (170 ml)
Lievito di birra (5 gr)
Olio evo (20 gr pari a ca 22 ml)
Malto (1/2 cucchiaino)
Rosmarino fresco (1 rametto)
Sale (q.b.)

Mentre cucino mi piace ascoltare della musica đľ.
Questa è la mia playlist su Spotify.
Senti come suona bene con questo piatto.
Seguimi nei passaggi
Preparazione dell’impasto per la Focaccia Di Fagioli Antichi
Fai sciogliere il lievito di birra in un bicchiere con 2 dita di acqua e il malto, mescola, poi mettilo da parte.
Versa le farine in una ciotola, aggiungi il sale e mescola con un cucchiaio.
Aggiungi il lievito di birra sciolto, l’acqua e l’olio evo.
Inizia ad impastare e non ti fermare per almeno 10 minuti fino a che l’impasto non diventa liscio e omogeneo e si attacca alle dita. Se possiedi una planetaria fai fare a lei il lavoro đ. Copri la ciotola con una pellicola e fai lievitare fino al raddoppio del volume.
Trasferisci l’impasto in una teglia con il fondo ben oliato, coprila e lasciala riposare per 60 mimuti.
Ora stendi l’impasto con le mani, spolvera con il rosmarino tritato o intero e con un’emulsione di olio evo e acqua.
Accendi il forno in modalitĂ statica, aspetta che raggiunga la temperatura e poi inforna per 30 minuti ca.
Una volta cotta puoi gustarla cosĂŹ semplice oppure e farcirla con gli ingredienti che piĂš ti piacciono đ
Focaccia di Fagioli Antichi

Il gioco è fatto.
A tavola.
Buon appetito.
Dice il saggio:
Si finisce sempre bene quando ricche sono le cene… (SuperGulp)
…e l’ultimo sparecchia.
